Bio

s1Giovanni Bianchi (Parma, Dec 1970 – Vocals, guitars, mandolin) and Paolo Lasagni (Novellara, Dec 1965 – Guitars, Viola, Noise arrangement) both avid music appreciators, started playing together in 2004.
Over the next few years they worked on a number of projects, including Tumbleweeds.
In 2011 started Dead Horse Bones, which was simultaneously a logical-evolution and radical-dismemberment from their prior work.
For Giovanni and Paolo, Dead Horse Bones is a sort of homecoming; creating their own arrangements that are deeply rooted in both Blues and the wild untamed spirit of Rock’n’Roll.
It’s bringing back the Blues to a rougher, more hypnotically primitive level and pushing the limits to the edge of noise
s1Giovanni Bianchi (Parma, Dicembre 1970 – Voce, chitarre, mandolino) e Paolo Lasagni (Novellara, Dicembre 1965 – Chitarre, viola, noise arrangement) si conoscono e suonano insieme dal 2004.
Prima di quella data hanno passato molto tempo ad ascoltare tanta, tanta musica…
L’idea dei Dead Horse Bones nasce nel 2011 come logica evoluzione e radicale scarnificazione delle strade percorse in precedenza (The Tumbleweeds).
La scelta di abbandonare le rivisitazioni e di scrivere ed arrangiare di proprio pugno è un passo a questo punto inevitabile.
E’ un ritorno a casa, alle radici del blues, allo spirito più selvaggio ed indomito del rock’n’roll. E’ un riportare la musica del Diavolo a una dimensione ruvida, primitiva, ipnotica e traghettarla oltre la soglia del rumore.